Chiarimenti Sul Nuovo Regime Dei Minimi 2012

Chiarimenti sul nuovo regime dei minimi 2012

Come saprete tutti dal 2012 è possibile aderire al nuove regime dei minimi denominato "Super minimi" e prevede una tassazione del 5% sugli utili.

Proviamo a fare chiarezza su alcuni aspetti del nuovo Regime dei contribuenti minimi che è già entrato in vigore dal 1 gennaio 2012.

Sono molti gli aspetti controversi oggetto del dibattito di questi mesi: l'accesso o la permanenza nel nuovo regime fiscale per gli over 35, l'entità della ritenuta d'acconto da applicare sulle fatture, e la prosecuzione sotto il regime dei minimi di un'attività svolta in precedenza.

Riassumiamo i requisiti principali per accedere al nuovo regime, evidenziando alcune particolarità:

  • non si devono superare i 30.000 euro di ricavi(fatturato-spese) all'anno;
  • non è consentito avere dipendenti, collaboratori o lavoratori a progetto;
  • non si possono superare i 15.000 euro per acquisti, locazione o leasing di beni strumentali;
  • non si deve aver esercitato, nei tre anni precedenti al 2012, alcuna attività d'impresa, artistica e professionale, neppure in forma associata o familiare; coloro che hanno avuto una partita IVA non utilizzata per i tre anni precedenti possono invece accedere alle agevolazioni;
  • l'attività non deve rappresentare la prosecuzione di un'altra svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo. L'esclusione avviene però solo quando l'attività utilizza gli stessi beni, si svolge nello stesso luogo e nei confronti degli stessi clienti;
  • può usufruirne chiunque abbia avviato la propria attività dal 1 gennaio 2008, anche chi non dovesse aver inizialmente aderito al regime dei minimi. La legge stabilisce solo un limite temporale, che prescinde dal regime contabile adottato in precedenza.

In materia di IVA e di ritenuta d'acconto il nuovo regime dei super minimi conserva oneri e vantaggi del precedente. Pertanto la fattura dovrebbe essere identica a quella dei vecchi minimi: verrà riportato il 20% di ritenuta d'acconto (se l'intestatario della fattura è un sostituto d'imposta), e non sarà presente l'addebito dell'IVA.

L'eventuale eccedenza fra l'anticipo di imposta (20%) e l'imposta sostitutiva dovuta (5%), potrà essere utilizzata in compensazione di contributi INPS o, più facilmente, si potrà fare la richiesta di rimborso.

Ricordiamo che possono accedere al nuovo regime dei minimi anche coloro che hanno più di 35 anni, usufruendone al massimo per 5 anni. Chi invece dopo 5 anni di super minimi non avrà compiuto 35 anni, potrà usufruire dell'agevolazione fino al raggiungimento del 35esimo anno di età.

Per chi passa al regime dei super minimi la durata massima di 5 anni dovrebbe decorrere dal momento dell'inizio dell'attività, e non dal momento del passaggio al nuovo regime dei minimi.

Per coloro che si trovavano nel regime dei minimi e che dal 1° gennaio 2012 non avranno le condizioni richieste per l'accesso al nuovo, rientreranno in un regime alternativo, detto "degli ex-minimi". Perderanno il beneficio dell'imposta sostitutiva al 20%, avranno l'obbligo di addebito dell'IVA in fattura e dovranno risultare congrui agli studi di settore.

Speriamo di aver chiarito le idee con questo articolo a tutti coloro che avevano dei dubbi.