i redditi restano online su peer to peer

redditi ancora onlineCominciano a fioccare su eMule le dichiarazione dei redditi prese dal sito delle entrate. Basta scrivere p-2005.txt.

Verificato (ma attenti ai .txt.exe).

Adesso l’emorragia non avrà mai più fine, questa dichiarazione dei redditi 2005 resterà nella storia, marchiata a fuoco.

Sarà violazione della privacy? O grande strumento di trasparenza messo nelle mani degli utenti? Internet ha già permesso di fare luce su fenomeni che altrimenti sarebbero restati opachi, nei meccanismi di potere interno ai media, per esempio. Insomma, sono ci sono più contro o più pro nel mettere online le dichirazioni dei redditi? Mi sembra un bel busillis.

UPDATE 1 maggio 10.40
CI sono ROma e Milano completi in vari frammenti da 7-8 MB
Anche altre città
Cominciano ad apparire i pacchetti completi, come “dichiarazione redditi agenzia entrate Roma FULL.rar”

Un’altra chiave di ricerca è quindi “redditi” seguito dal nome della città.

online i redditi su http://redditi2005.blogspot.com/

 

 


Mini guida per chi non è pratico, per scaricare i file delle dichiaraziini dal P2P:

 

 

1) Installare su Windows il software Emule scaricabile al sito http://prdownloads.sourceforge.net/emule/eMule0.48a-Installer2.exe

2)Avviare Emule e fare click in alto a sinistra sul tasto connetti

3) Fare click sul tasto “cerca” in alto e digitare nella casella “p-2005″, quindi nel metodo di ricerca indicare “Globale (Server)”. Premere infine sul pulsante Inizia

4) Nella finestra in basso dovrebbe apparire una lista di nomi di file, pevalentemente compressi con WinZip. Ad esempio un file H501.24.P-2-5000.txt indica la lista n. 24 di Roma (ce ne sono 31 complessive a Roma, ogniuna contiene una parte di nominativi)

5) Una volta scaricati i file sono nella directory ove avete installato emule, sotto-directory “incoming”. Esempio: c:\Programmi\eMule\Incoming\

Per un migliore risultato utilzzate emule da una ADSL casalinga. Molto spesso nelle aziende (es. le redazioni dei giornali) per connettervi ad Internet si passa attraverso un Firewall che blocca i software di p2p

P.S.
Non sono favorevole alla diffusione eseguita dal Min. “Dracula” Visco, ma visto che ormai l’informazione è libera, ne abbiano accesso tutti.


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