Assegni e libretti: novità in arrivo
Postato in Economia da Anonimo - il 06/05/2008 08:03 - Commenti : 0
Dal 30 aprile 2008 ci saranno importanti novità per tutti coloro che utilizzano assegni bancari o circolari e libretti di deposito al portatore in seguito all’entrata in vigore del D.LGS. 231 del 21 novembre 2007. La nuova normativa tende a limitare e rendere tracciabile l’utilizzo dei mezzi pagamento al portatore e cioè il contante, gli assegni liberi e i libretti di deposito al portatore.
Assegni: gli assegni circolari o bancari potranno circolare al portatore (senza la clausola NON TRASFERIBILE) solo per importi fino a 4.999,99 euro. Le eventuali girate dovranno riportare l’indicazione del codice fiscale del girante. Gli assegni di importo uguale o superiore a 5.000 euro dovranno necessariamente avere la clausola NON TRASFERIBILE e quindi l’indicazione del beneficiario.
Blocchetto di assegni: gli assegni circolari e bancari richiesti dal 30 aprile in poi avranno già stampata la clausola NON TRASFERIBILE. Il cliente potrà richiedere assegni liberi dietro pagamento di una imposta di bollo di 1,5 euro cadauno (15 euro per un carnet da 10) e sapendo che il proprio nominativo sarà memorizzato in un apposito registro a disposizione dell’autorità finanziaria.
Libretti al portatore: i libretti di deposito bancari al portatore non pNovitàotranno avere un saldo superiore ai 4.999,99 euro. I libretti con saldi superiori (oggi il limite è di 12.500 euro) devono essere regolarizzati entro il 30 giugno 2009. Il trasferimento, a qualsiasi titolo, del libretto da una persona ad un’altra deve essere comunicato per iscritto alla banca; quindi se la signora Maria apre un libretto al portatore e dopo un mese chiede al marito di fare un versamento deve firmare una dichiarazione alla banca in cui vengono riportate la data di cessione ed il nominativo del marito.
La normativa ha lo scopo di scoraggiare l’utilizzo di strumenti al portatore creando non poche difficoltà al consumatore medio ed agli intermediari finanziari. E’ bene quindi assumere tutte le informazioni possibili presso le banche ed abituarsi all’utilizzo di mezzi di pagamento elettronici (bancomat, carte di credito, internet banking).