Come Saranno I Mutui Nel 2011

Come saranno i mutui nel 2011

Come sappiamo tutti l'anno 2010 ha avuto l'orribile crisi anche se sono arrivate diverse proposte di prodotti per quanto riguarda i mutui, dal fisso al variabile sia Euribor che Bce con Cap. Webank, Credem, Barclays, Cariparma, BNL-BNP Paribas e BancoPosta hanno lanciato nuove offerte interessanti. E il 2011 come andrà  da questo punto di vista?

Il mutuo resta sempre lo stesso, ma cambiano le strategie delle banche sempre più impegnate a venderlo meglio, garantendolo con Cap, assicurazioni, tempi di ammortamento lunghissimi anche 40-50 anni, flessibilità  e promozioni con sconti, consulenze professionali ben preparate anche per mutui online e siti con simulatori.

La crisi ha contribuito a cambiare di molto il comportamento dei clienti. Del resto questa situazione era stata già  annunciata sin dall'arrivo di questa grande ‘depressione' finanziaria che secondo Jean-Paul Trichet, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), "è la più grave crisi non dalla seconda, bensì dalla prima guerra mondiale". Risultato: si è persa la fiducia tra gli operatori finanziarie e le persone verso le banche.

Se la fiducia dei mercati si misura in tassi, mancando essa il tasso Euribor sale, altrimenti scende. In Europa, l'Euribor a tre mesi ha fatto un balzo in avanti allo 0,72% di oggi mentre era poco sopra lo 0,57% a inizio aprile con una risalita del 35%.

Ciò che rimane stabile da un anno, cioè da 7/2009, è il tasso di rifinanziamento fissato dalla Bce, che è all'1%, mentre la Fed tende ad alzare i tassi circa otto mesi dopo un picco del tasso di disoccupazione. Basandosi su questo indicatore, i tassi d'interesse potrebbero registrare un rialzo intorno al quarto trimestre del 2011

Come il 2009  anche il 2010 è stato terribile per i mutui. Secondo l'ultimo Rapporto mensile dell'Abi, il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, che studia l'andamento dei tassi fissi e variabili, influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo, è sceso al minimo storico toccando il 2,56%, -3 punti base rispetto al mese precedente e -150 punti base rispetto a marzo 2009.

In questa situazione la richiesta di mutui nel 2011 dovrebbe andare verso l'alto. Ciò significa che la corsa al mutuo delle famiglie italiane è in salita. Visti anche i prezzi di vendita che sono sempre in discesa.

Potremmo infine dire che la banca che riuscirà  ad offrire i mutui più agevolati possibile, avrà  più successo nel 2011.