Il Conto Tascabile Di CheBanca! Che Cos'è?

Il Conto Tascabile di CheBanca! Che cos\'è?

Martellante pubblicità , in nel 2008, del Conto Tascabile di CheBanca!. Ma che cos'è? è un conto corrente? No! è una carta prepagata? Neppure, visto che ha alcune funzioni base di un conto corrente. Vediamoci chiaro: ecco tutti i pregi e i difetti.

Un borsellino elettronico

  • Conto Tascabile non è un vero conto corrente. è una carta prepagata ricaricabile che in più offre alcune delle funzionalità  di un conto corrente. Come una carta prepagata potete quindi versarci su quanto denaro volete (fino a un massimo di 50.000 euro) e usarla per prelevare agli sportelli bancomat e per fare acquisti anche via internet (circuito Mastercard).
  • Rispetto alle normali carte prepagate, però, sulla carta Conto Tascabile trovate anche un codice Iban che vi permette di fare bonifici, domiciliare le bollette, fare le ricariche telefoniche e di ricevere l'accredito dello stipendio o della pensione direttamente sulla carta.
  • Queste appena elencate sono le uniche operazioni che potete fare con Conto Tascabile: non potete invece chiedere un carnet assegni, accedere allo scoperto di conto corrente, nà© chiedere l'attivazione di un deposito titoli e fare investimenti finanziari.
  • Conto Tascabile costa solo 1 euro al mese: tutte le operazioni, anche se fatte in filiale, sono gratuite. Il conto non paga interessi sulle somme lasciate sulla carta. Gli unici costi aggiuntivi sono di 5 euro per ogni prelievo presso sportello bancomat se fatto in valuta diversa dall'euro.
  • Per chi usa internet ci sono, però, comunque, 7 soluzioni più vantaggiose: in particolare la migliore (guadagno di 81,73 euro annui) è quella di abbinare il conto corrente conto@me di WeBank (guadagno di 86,98 euro all'anno, promozioni temporanee sui tassi d'interesse escluse) con Carta Viola di Carifirenze (la migliore carta prepagata; costa 5,25 euro all'anno. Per chi non potesse acquistarla, la seconda migliore è la CartaJe@ns di Bpm, costo annuo di 7,5 euro, mentre la terza è PostePay delle Poste, 8 euro.
  • Per chi invece opera allo sportello, Conto Tascabile è battuto solo dalla combinazione di Conto Active di Banca Generali (costo annuo di 4,31 euro) con la migliore carta prepagata (sempre Carta Viola di Carifirenze), per un costo di 9,56 euro annui. In quest'ultimo caso però dovreste sobbarcarvi l'onere di andare ogni volta in due banche diverse: seccatura che risparmiereste con Conto Tascabile.

Ma dai rischi elevati

 

Comodo, pratico, dai costi, in alcuni casi, quasi imbattibili: per chi non chiede molto a un conto corrente Conto Tascabile sembrerebbe da consigliare. Vi sono però diversi limiti e rischi da considerare.

  • Primo. I bonifici potete farli solo verso 31 Paesi europei: se avete necessità  di inviarli in altri continenti, Conto Tascabile non fa per voi.
  • Secondo. Il borsellino elettronico non rientra nel fondo di garanzia di tutela dei depositi. Traduzione: è difficile che accada, ma se mai la banca dovesse fallire non avrete questa tutela nei confronti del vostro denaro.
  • Terzo. Se mai un giorno voleste cambiare conto (magari per fare investimenti) non potrete accedere alla procedura interbancaria per il trasferimento automatico della documentazione al nuovo conto. Cioè, come si faceva anni fa, dovrete incaricarvi voi in prima persona di comunicare, ad esempio per tutte le utenze, il nuovo numero di conto.
  • Quarto (e fondamentale). Sul contratto è scritto chiaramente che in caso di furto o smarrimento o contraffazione, il titolare della carta/conto è responsabile totalmente degli utilizzi fraudolenti della carta fino al suo blocco. Traduzione: se vi clonano la carta e vi svuotano il conto prima della denuncia, i vostri soldi sono persi per sempre senza sperare in alcuna forma di tutela.