Assicurazioni, Cosa Cambia Con Le Liberalizzazioni?

Assicurazioni, cosa cambia con le liberalizzazioni?

Nel Decreto varato dal governo sulle liberalizzazioni esiste un intero capitolo dedicato al mondo delle assicurazioni grazie al quale sono in arrivo importanti novità per la tutela dei consumatori.

Ecco i principali punti del decreto a favore dei consumatori:

  • Obbligo di fornire almeno 3 preventivi di diverse Compagnie al consumatore
    Cambiano le regole sulla vendita delle polizze RC Auto e RC Moto con il nuovo decreto tutti gli intermediari assicurativi devono offrire ai propri clienti preventivi di almeno altre tre Compagnie. Vanno proposte almeno tre Compagnie di Gruppi diversi, per stimolare la concorrenza
    Il cliente dovrà sempre essere informato in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali. In caso contrario la Compagnia sarà soggetta ad una sanzione.
  • Più controlli sulla sicurezza e premi delle polizze più convenienti
    Un'altra novità riguarda il settore delle assicurazioni auto e prevede l'obbligo per le Compagnie di trasmettere ogni anno una relazione all'Isvap (Istituto di vigilanza delle Compagnie assicurative) con informazioni dettagliate sull'assicurato, sull'auto, sulle dinamiche di eventuali incidenti in cui è stato coinvolto.

    Saranno previsti degli sconti sull’assicurazione auto per coloro che acconsentiranno di effettuare una perizia sull’auto prima della stipula dell'assicurazione auto o per chi accetta di fare installare sul veicolo una “scatola nera” . La scatola nera monitora ogni movimento dell'auto, registrando così l'attività del veicolo anche in caso di incidenti.
  • Modifica del sistema di risarcimento per la lotta alle frod assicurativei:
    Il decreto cambia la procedura di risarcimento diretto, che riconosce al danneggiato la facoltà di richiedere il rimborso direttamente alla propria compagnia assicurativa. Su proposta dell'Antitrust, il Governo intende, però, escludere dal risarcimento diretto i danni fisici lievi, che attualmente rappresentano circa un terzo dei risarcimenti totali. La pratica di risarcimento diretto è valida solamente per i danni materiali ai veicoli, che continueranno ad essere gestiti dall'assicuratore del danneggiato, mentre i danni fisici dovranno essere risarciti da chi ha provocato l'incidente. Con questo intervento il Governo mira a contrastare le frodi assicurative sui danni lievi.

    In caso di incidente, i danni riportati dalle persone non potranno più essere risarciti tramite la richiesta diretta all'assicurazione, ma sarà necessario l'intervento dei periti.

Questo sono i principali punti che cambieranno con il decreto sulle liberalizzazioni.